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Dipendenza Affettiva Educazione all'Amore Sano

L’allattamento: nutrimento per il cuore

L’allattamento è la prima forma di comunicazione dell’amore sano.
Che sia al seno o con il biberon, questo gesto antico trasmette nutrimento al corpo, all’anima e al cervello: nella maggioranza dei casi, infatti, la diade madre – bambino rappresenta la prima coppia, il primo legame sperimentato nella vita.
Inoltre, la particolare interazione che si instaura durante le poppate getta le basi per l’acquisizione di competenze linguistiche e relazionali. Si può tranquillamente affermare sia la prima interazione sociale del bambino.

L’allattamento è nutrimento per l’amore sano

Il momento della poppata è scandito da suzioni, pause, vocalizzi, silenzi, distrazioni. Il bambino si nutre guardando la madre nel momento in cui è impegnato nella suzione, successivamente fa una pausa nella quale, solitamente, ella si inserisce con sorrisi, carezze, parole volte a elogiarlo o ad invitarlo ad un’ulteriore fase di suzione. Mentre il bambino ciuccia, la figura di riferimento rimane in silenzio ma attiva, concentrata e interessata all’altro. Questo alternarsi di turni è intenzionale, non casuale, e reciproco.

È una vera e propria danza d’amore.

Inoltre l’adulto aiuta il bambino a regolare gli stati emotivi interni fungendo da contenitore, cornice; ad esempio potrà tranquillizzarlo nel caso pianga per la frustrazione di non ricevere latte abbastanza velocemente o se succhia troppo voracemente. Questi comportamenti consentono al bambino di sentirsi riconosciuto nelle sue espressioni e stati d’animo; gli sarà possibile quindi, nel tempo, creare una rappresentazione di sé come soggetto attivo, efficace, degno di amore e del caregiver come affidabile e disponibile (Teoria dell’attaccamento – leggi di più nell’articolo Imparare ad amare in modo sano da bambini)

L’allattamento è nutrimento per il cervello

Come abbiamo detto l’allattamento prevede turni alternati, (come in una conversazione tra due persone), che vede entrambi impegnati e collaboranti nella creazione di una così detta protoconversazione.
Imparare a rispettare i turni e saper correggere gli errori di sintonizzazione (ad esempio quando la madre inizia a parlare al bimbo mentre questi non ha ancora smesso di nutrirsi) sono acquisizioni fondamentali per poter interagire in modo proficuo in qualsiasi conversazione sociale sia tra bambini che tra adulti.

Madre assente durante l'allattamento | Dipendiamo.blog
Madre assente durante l’allattamento

E quando le cose non funzionano nel modo giusto?

Le motivazioni per cui gli scambi durante l’allattamento non vanno nel modo corretto possono essere svariate e andrebbero indagate caso per caso. Generalizzando si può dire che quando l’adulto non riesce a sintonizzarsi con il bambino (ad esempio nei casi di madri depresse o caregivers in lutto), quest’ultimo non si sente visto, non si sente oggetto di amore. Lo sguardo dell’adulto risulta essere spento, vuoto, distante; non riuscendo a portare su di sé l’attenzione dell’altro il piccolo formerà una immagine di sé come inefficace e non degno di amore e del caregiver come inaccessibile.

Quasi tutte le mie pazienti con dipendenza affettiva riportano ricordi di madri preoccupate, con lo sguardo assente.

“…mia mamma era sempre presa da qualche pensiero, che non ero io… era sempre presa in qualche occupazioni… più importante di me…non era mai concentrata su di ma… anche quando rispondeva ad una mia domanda raramente mi guardava”. Stefania, 38 anni

Pur essendo i ricordi legati ad età successive all’allattamento, scavando nella storia familiare emerge come i segnali di un non coinvolgimento con il bambino fossero già presenti nei primi mesi.

Attenzione! Non bisogna farsi prendere dall’ansia e pensare di dover essere sempre sintonizzate; come in tutte le relazioni sono la costanza, la ripetitività e la prevedibilità dei comportamenti che danno significato alle esperienze. A volte si è troppo stanche o davvero c’è quella telefonata urgente e ci si approfitta della poppata come momento di quiete: nessun pericolo basta saperlo e la volta dopo dare la completa attenzione al piccolo!


Dott.ssa Federica Citterio. È particolarmente appassionata e dedita al trattamento terapeutico di genitori, in particolare mamme, che amano troppo. Maggiori informazioni sulla Dott.ssa Citterio su www.psicologamonza.it.


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