Il blog dedicato alla dipendenza affettiva

La principessa che aveva fame d’amore

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Copertina del libro

Belle, buone, brave e obbedienti: quante donne hanno imparato fin dall'infanzia che questo è l'unico modo per essere amate? Come succede ad Arabella, la protagonista di questa favola: pur essendo capace, intraprendente e piena di talenti, è pronta a sacrificare la sua allegria, la sua curiosità e i suoi stessi bisogni per compiacere i genitori e sentirsi apprezzata.

Ma c'è qualcosa che grida dentro di lei, un grumo di insoddisfazione che le lacera lo stomaco e la rende irrequieta e vorace: è la sua fame d'amore.

Si convince che solo un uomo potrà placarla e va dritta nella Città degli Incontri. Ma come può una ragazza poco nutrita d'affetto riconoscere il sapore del vero amore?

È sin troppo facile accontentarsi di un riempitivo qualunque. Per fortuna c'è qualcuno pronto a darle una bella svegliata e guidarla a trovare la giusta ricetta.

In questa favola, la psicoterapeuta Maria Chiara Gritti affronta con ironia e delicatezza la love addiction, quella strana cecità del cuore che porta a scambiare ogni rospo per un principe, a cui dare tutto in cambio di… niente. Troppe principesse ne soffrono, si aggrappano a rapporti squilibrati nei quali perdono autostima, fiducia e sorriso.

Basta, non dobbiamo più accontentarci delle briciole, insegna la favola di Arabella: l'unico modo di nutrire il vero amore è imparare a nutrire noi stesse.
E dovrà essere il principe a mostrarsi degno di noi.

I commenti dei lettori de "La principessa che aveva fame d'amore"

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Il commento di Alby Post su Facebook

La Dott.ssa Gritti ha usato un "pane speciale" per questo libro, fatto di originalità, riflessione, leggerezza e amore autentico. Lo consiglio a tutti, soprattutto a chi serve un pò di coraggio per diventare regina del proprio cuore!

Il commento di Barbara Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

"La ragazza riuscì a trovare altri talenti preziosi per impastare e divenne una delle più brave nell'arte di inventare succulenti bocconi di Pane in grado di soddisfare il suo palato". 

Ritengo che sia un libro che non sazierà chiunque... ma per chi ne coglierà il senso, avrà un valore inestimabile, ed è per questo che io l'ho definito un "inno alla vita"!

Il commento di Marco Commento sulla Amazon

Credo che sia uno dei libri più belli che ho letto di questo genere. Complimenti alla Dott.ssa Gritti, scritto in maniera scorrevole spiega molto bene la Dipendenza Affettiva è commovente il momento in cui la protagonista Arabella guarda negli occhi la bambina che grida nel suo cuore... consiglio a tutti, ottima favola terapeutica

Il commento di Chiara Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Cara Dott.ssa... Lo sto leggendo con calma... ora sono alla città degli incontri... e non riesco a spiegare la mia emozione e la mia pena quando è apparsa chiara la dinamica delle vetrine e lei che parte disperata alla ricerca del primo disponibile a sfamarla... motivata dal tormento del vuoto... Bè è andata proprio così, ma io non l'ho mai capito fino in fondo... è stato triste rivedersi ma anche emozionante e mi sta dando tante risposte questo libro... è un capolavoro... Continui a fare quello che fa perché entra nelle nostre anime sofferte e ci indica la via per salvarci... Sono assolutamente certa che ci riuscirò...

Il commento di Fabrizio Messaggio alla Dott.ssa Gritti

È un libro interattivo. Inizi a leggerlo come un libro qualsiasi per poi accorgerti che non lo stai più leggendo con gli occhi ma con il cuore che, è risalito, vuole uscire dal petto e perdersi tra le pagine. L'emozione ti travolge quando scopri che il libro sta leggendo dentro di te e ti riporta alle pagine dimenticate che non hai più riaperto.

Il commento di Paola Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Comprato ieri sera sono già a metà libro! Incredibile: sembra che racconti la mia storia! Ho scoperto da poco che il mio "problema" è la Dipendenza Affettiva. Ora so dare un nome al mio malessere. Confido che questo libro possa darmi gli spunti per uscirne anche se mi rendo conto che il lavoro su se stessi per risolvere questo disturbo è tanto e non basterà un libro. Grazie alla Dott.ssa Gritti però so contro cosa devo combattere. Incredibile come le sensazioni  allo stomaco che prova la principessa siano le stesse che provo io... compresi altri sintomi e credenze. La Dott.ssa ha fatto centro!

Il commento di Antonia Antonella Commento sulla pagina Facebook del Centro Liberiamo

Bellissimo lo consiglio a tutte del donne principesse affamate d'amore!

Commento di Camilla Post su Facebook

Volevo consigliare questo libro alle Donne, giovani Donne, Nobildonne, Principesse, Donne perse, che sono alla ricerca di se stesse. Donne che hanno il coraggio di amare e di cercare la felicità.

Bellissimo, mi è piaciuto molto. "Come diventare regina del tuo cuore".

Il commento di Chiara Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Be… lo sto leggendo proprio ora… da poco… Sono completamente rapita. Con una semplicità assurda le dinamiche che avvengono nei personaggi sono talmente chiare che e entrano nel mio profondo come piccole frecce… mi rivedo, li sento miei…
Senza mille discorsi, sta dicendo tutto…
Lo trovo potente e fantastico, grazie dottoressa, ora continuo la lettura…

Il commento di Pamela Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Buongiorno Maria Chiara, ho finito ora di leggere il tuo libro, dopo aver seguito il tuo corso a Milano. Complimenti per questo piccolo capolavoro, tanto chiaro quanto delicato e tenero. Tra le righe il messaggio più bello: lo sguardo amorevole sui percorsi altrui, errori compresi. Perché il giudizio è sempre ingiusto mentre la presenza resta uno dei doni più belli che esistono. Grazie per questa favola.

Il commento di Loredana Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Anch’io l’ho letto tutto questa notte. Mi sono ritrovata nella storia. È riuscita a leggere nei nostri cuori, entrare in ogni fibra del mio corpo. Da soli non si riesce ad uscire dalla dipendenza, ma se riusciamo a trovare la “Sig.” della bussola sul nostro cammino, come tutte le Arabelle che ci sono e l’hanno incontrata, hanno la possibilità di una nuova vita. Grazie ancora Dottoressa.

Il commento di Bruno Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti
Anch’io faccio le più sincere congratulazioni… Se l’avessi conosciuta prima sarei riuscito a riconoscere la mia dipendenza, perché il vuoto non mi faceva notare che mi stavo gravemente ammalando, quasi alla morte vera e propria… quando invece la mia bussola mi dava chiari segni, e non l’ascoltavo abbastanza per fermarmi. Grazie ancora.
Il commento di Fabrizio Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Non ho mai letto qualcosa tanto rapidamente. Sono un pò a disagio ad ammetterlo, ma non avevo mai provato emozioni così intense leggendo un racconto…

Il commento di Antonella Commento sulla pagina Facebook della Dott.ssa Gritti

Finito di leggere ora… L’ho divorato… Ora riparto da zero e me lo gusto di nuovo.

Che dire… È… geniale!