Il blog dedicato alla dipendenza affettiva

Educazione all'Amore Sano

Unicità: una sana difesa per riaprirsi all’Amore

12 marzo 2018

Unicità: una sana difesa per riaprirsi all’Amore

Introduzione

Quando proviamo solitudine e senso di abbandono non abbiamo ben chiara quale sia la via da seguire, quali sono i nostri punti di forza e i nostri punti di miglioramento.

Non abbiamo chiaro il nostro valore e da lì nasce il bisogno tipico della Dipendenza Affettiva di aggrapparsi all’altro.

Nel momento in cui intraprendiamo, però, con volontà, il nostro percorso di guarigione e acquisiamo consapevolezza, l’universo si organizza affinché incontriamo la persona giusta al momento giusto e possiamo reperire tutti gli strumenti a noi utili per evolvere.

Ringraziando il passato e acquisendo fiducia verso il prossimo, ci permettiamo nuove opportunità.

La consapevolezza della nostra unicità, alla base dell’autostima e dell’amore per noi stessi, rappresenta uno degli strumenti più preziosi per cominciare a riaprirsi alla vita e all’altro, perché rappresenta una difesa sana, una caratteristica dell’Amore Sano, al contrario di difese eccessive, che vengono messe in atto da chi vuole ricominciare a credere nell’Amore dopo esperienze deludenti o chi ha un vissuto di dipendenza affettiva.

Come scoprire cosa ci rende unici e speciali?

“Un posto nel mondo”, il mio secondo albo, ci guiderà passo dopo passo allo svelamento di questo importante quesito.

Un posto nel mondo, una storia di unicità

La delicata amicizia tra il bambino e la foglia, i protagonisti della storia, ci conduranno a comprendere quale risposta possiamo dare alla domanda che mi sono fatta per molti anni e che mi ha ispirato nella stesura di questo racconto: “quale è il mio posto nel mondo?”

Nel racconto il bambino si accorge di una foglia sull’albero sotto cui siede ogni giorno, una foglia più luminosa delle altre, che non aveva mai notato. E inizia così un dialogo tra i due. La foglia racconta la sua storia, ciò che le hanno insegnato i suoi genitori, madre Terra e padre Cielo, le esperienze che ha vissuto e gli insegnamenti che ne ha tratto.

“..Così ho conosciuto la paura di cadere, ma anche la gioia di volare, come gli angeli..”

Il bambino è affascinato dal suo racconto ma sente il peso della solitudine e si domanda il senso della sua esistenza. Anche la foglia racconta il suo vissuto di solitudine e come lo ha affrontato, sviluppando fiducia e gratitudine e accettando ogni esperienza come parte “di un disegno più grande”.

“E ogni giorno ho appreso una lezione diversa. Sai, siamo qui per questo, per fare esperienza: continuamente impariamo e continuamente cresciamo. La vita ci offre tante opportunità e sta a noi scegliere se accettarle, con gioia, ringraziando tutto e tutti”.

La foglia del racconto rappresenta ogni maestro che ho incontrato sul mio cammino, ogni singola persona che mi ha permesso di comporre il mio puzzle e che mi ha fornito uno spunto per compiere “il passo successivo”.

Continua a leggere l’articolo per sapere come continua la storia e che risposta dare al nostro quesito. Ti aspetta anche una importante attività per ricordarci la nostra unicità! Clicca il link qui sotto!

Curatrice della sezione "Educazione all'amore sano" Lavora nell'ambito delle risorse umane. Scrittrice e lettrice, cura progetti e laboratori creativi per ragazzi e adulti. Vive in provincia di Modena ed è felicemente mamma di due ragazzi adolescenti, che sono per lei fonte di grande ispirazione e quotidiano apprendimento.



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